giovedì 2 agosto 2012

collane rotte a cui dare nuova vita


Da anni ho messo da parte collane rotte (non solo mie) che non avevo voglia e tempo di risistemare.
Ora ho deciso che questo sarà uno dei miei impegni estivi.
Perciò ho portato con me tutti questi rottami al mare e sto pazientemente ricostruendone alcune e reinventandone altre.
So già che non le userò, tranne una o due, perché non mi piacciono, perché non si adattano più a me e al mio modo di essere. Ma almeno saranno complete, pronte magari da regalare a qualcuno che possa apprezzarle più di me. Rotte sono inutilizzabili e contemporaneamente non mi sento nemmeno di eliminarle, possono ancora avere un uso! 
Certo è che mentre rovisto nel groviglio (qui vedete quelle già parzialmente o completamente ricostruite), emergono i ricordi a cui sono legate. C'è di tutto, dalle collanine con le perline a pietre più interessanti. Ce ne sono alcune persino di mia madre...


4 commenti:

  1. Come ti capisco..adoro conservare e riassemblare vecchi biloux! Proprio stamattina all'alba (la mia sveglia esigeva la sua razione di croccantini.. ) ho fatto un paio di braccialetti con un collier di strass rotto e " very vintage" che conservavo da decenni! Allora buone vacanze e buon "lavoro"!!
    Carmen

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  2. Anche a me piace moltissimo :D addirittura alcune amiche mi hanno consegnato vecchia bigiotteria rotta e in disuso affinchè ne facessi quello che meglio credo :D
    Un bacione

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  3. tanti ricordi...tanti utilizzi...

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  4. Nel mucchio sicuramente c'è qualcosa di particolare che vale la pena di aggiustare...e poi è un passatempo carino!ciao ilaria

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