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martedì 17 giugno 2014

i braccialetti di "fine scuola"



Quest'anno alla chiusura della scuola, esattamente il giorno prima della chiusura, la mia bimba mi dice che vuole realizzare dei braccialetti per i compagni di classe, come suo regalo per l'estate.
Avrei potuto nicchiare, dire che avevo tanto altro da fare (cosa vera per altro), che era troppo tardi per pensarci e non si sarebbe stato il tempo. Invece non mi sono fatta prendere dall'ansia, non mi sono sostituita a lei, e ho scelto di farla provare.
Penso che sia stata la scelta giusta. Ha lavorato tutto il pomeriggio per realizzare il suo obiettivo, 22 braccialetti divisi in due colori, rigidamente unisex, con cotone colorato e caterinetta meccanica. 
Sembrerà un giochetto da poco ma non lo è, quante volte il filo non faceva il giusto percorso, quanti intoppi, quanti braccialetti da rifare. Ma quello che conta è che l'obiettivo è stato caparbiamente raggiunto, con una piccola mano da parte mia. Molto piccola, ma sufficiente per aiutarla a non perdersi d'animo quando a sera sembrava che non dovesse terminare.
Invece il progetto è stato ultimato, i braccialetti realizzati e tutti i bambini sfoggiavano il loro, allegri. Per una volta senza chiedersi se era "da maschio" o "da femmina".
Alleluia!

lunedì 25 giugno 2012

lineecurve e (i cuscini da) allattamento


Chi mi segue da più tempo avrà ormai capito che io cerco di percorrere sempre le strade naturali per quel che mi è possibile. Sono per questo motivo fermamente convinta che il sostegno alla donna che diventa madre è inferiore alle necessità, così come il sostegno all'allattamento materno.
Penso cioè che non basta dire che fa bene alla salute del bambino e che bisognerebbe allattare. E' necessario che esista personale specifico per aiutare in tutti quei casi in cui si manifesta qualche problema. Perché tutti sperimentino che con una buona assistenza praticamente tutti i problemi possono essere risolti. 
Invece quel che accade è che le donne siano super-assistite prima del parto, super-monitorate, eccessivamente medicalizzate, per poi essere lasciate sole con un neonato tra le braccia, spesso senza sapere nemmeno cosa fare. I pediatri a cui ci rivolgiamo poi non sono preparati a questo tipo di supporto, e spesso quando hai problemi ad allattare, non sanno aiutarti e si limitano a prescrivere il latte artificiale. 
Un tempo c'era un circuito di assistenza parentale, esteso, che era in grado di aiutare anche per l'allattamento, di cui tutte avevano prolungata esperienza. Le donne della mia generazione hanno invece  avuto madri che (forse) hanno allattato 3 mesi, essendo state convinte (purtroppo) che la cosa migliore fosse il biberon. Non si spiega altrimenti il calo poderoso dell'allattamento negli anni 60-70 rispetto alla generazione precedente: forse improvvisamente erano diventate tutte incapaci di allattare? (e oggi anche di partorire? ma questo è un altro discorso...). Resta il fatto che oggi non abbiamo più attorno quella cerchia di donne, anche anziane, con esperienza in tema di parti e allattamenti. Ci si ritrova da sole, a cercare di trovare la strada più giusta.
Io ho avuto tanti cattivi consiglieri, ma una grande fortuna: avere trovato anche persone speciali che mi hanno insegnato ad ascoltarmi e ad ascoltare le esigenze mostrate dalle mie figlie. I miei allattamenti sono andati bene, senza intoppi, e a lungo. Ma appunto, io sono stata molto fortunata! 


Oggi mi sento perciò di consigliare a tutte l'uso di un cuscino di allattamento. Si tratta di un lungo cuscino a forma di serpente, lungo oltre 190 cm, che è un validissimo sostegno alle braccia della madri durante l'allattamento e consente di avere una posizione più rilassata e un appoggio più sicuro per la schiena del bimbo.
Ho cucito delle federe da usare su questi cuscini, e sono quelle che vedete in foto. Sono lunghe abbastanza per ricevere un cuscino, hanno chiusura con cerniera e lunghi laccetti per chiudere il cuscino ad anello in tutti i casi in cui ci è utile creare un ambiente ristretto per far dormire più serenamente il bambino, o sostenergli la schiena.
Garantirsi un certo benessere, fa bene alla salute, e anche all'allattamento. Io ne sono sicura! 




venerdì 22 giugno 2012

MeiTai ovvero uno dei tanti modi per portare i figli

Un figlio. Un microscopico essere umano, che mettiamo al mondo, regalandolo al mondo.
Un piccolo che per i primi anni della sua vita ha bisogno di essere accudito, aiutato a imparare, spinto verso la sua vita da piccolo adulto autonomo, dagli adulti che gli stanno accanto.
"Stare accanto", che bella espressione, vero?
E quale migliore modo di stare accanto nei primi mesi di vita, se non portarlo addosso a noi, cuore a cuore.
Ho sperimentato anni fa quanto fu essenziale per loro e per me, questa cura di contatto. Quanto sia stato calmante, in alcuni casi curativo, quanto sia stato infinitamente amorevole.
Ed è stato allora che ho cucito il mio primo MeiTai. Lo potete vedere qui sotto.


Rudimentale, e con una serie di imperfezioni che all'epoca non ero in grado di percepire. Ma quella mia prima esperienza mi è stata utile, anche per modificare il progetto iniziale.

Un MeiTai è una sorta di via di mezzo tra un marsupio e una fascia.
Il corpo è imbottito, così come la parte superiore delle fasce, in modo da non dare fastidio alle spalle.
Si possono effettuare una serie di legature diverse, ma in genere poi ognuno sceglie la propria preferita, con incrocio dietro, o senza (per es.).

Ha il vantaggio rispetto ai marsupi di tenere il bimbo con le gambe ben allargate, e questo è molto utile, anche per scaricare correttamente il peso del corpo e non gravare invece sull'anca o sui genitali, come spesso fanno i marsupi. Questa informazione l'ho acquisita solo dopo aver avuto la mia prima figlia, e in genere mi accorgo che ancora non è molto nota.
Un Mei Tai è inoltre perfetto per allattare tranquillamente, in santa pace, senza disturbare la vista di tanti che si sentono offesi da un seno (che allatta) e non da un seno esibito (in televisione). 


So che qualcuno di voi sarà scettico e qualcuno penserà che con questo caldo...
Bè non credo che stare ore immobile in un passeggino, in una culletta, o in un "ovetto" sia molto più fresco. In ogni caso, se il piccolo fosse infastidito, non abbiate dubbi: ve lo farebbe capire subito!

A un certo punto ho dovuto rinunciare al MeiTai anche per raggiunti limiti di peso, ma me ne sono sempre rammaricata. 




Tra un bimbo che puoi portare addosso e un bimbo che devi trascinare in un passeggino, a mio parere, a livello di praticità non c'è proprio paragone! Cammini liberamente, a mani libere, e ti accorgi all'istante di ogni cosa.
Se tornassi indietro, lo rifarei!


mercoledì 6 giugno 2012

le sacche impermeabili milleusi


Ci sono prodotti che non sono noti alla maggior parte delle persone, perché non sono comuni e in genere sono utili sono in determinati situazioni. E' il caso di queste sacche impermeabili.
In effetti, a pensarci bene, una sacca impermeabile può essere utilissima in diversi casi, per esempio in questa stagione potrebbe essere utile da portare al mare per custodirvi tutto quello che è bagnato, perché non inumidisca il resto: costumi, magliette, ciabatte, persino asciugamani se la sacca è abbastanza capiente.
Ma anche in inverno, per chi va in piscina o in palestra, per riporre tutti gli indumenti umidi.

Ma c'è un caso in cui è indispensabile, ed esattamente quando usate pannolini lavabili e/o salviettine lavabili per i vostri bambini. E' necessario trovare un sacchetto che contenga l'umidità e non la trasmetta.
Borsette o bustine più piccole sono utilissime per le donne che usano assorbenti e/o proteggislip lavabili, discrete e sicure.
Il materiale con cui sono cucite, il famoso PUL, è lavabile tranquillamente in lavatrice, a 40° e questo le rende anche pratiche nel lavaggio.
Insomma un prodotto utile a mille usi!  

lunedì 4 giugno 2012

le salviettine per la pulizia baby



Tra le altre cosette che ho sempre cucito ma che non vi ho mai mostrato, ecco qui le salviettine lavabili per i bimbi.
Nate dalla semplice considerazione che le salviettine imbevute, acquistabili in ogni dove, lasciano sulla pelle un film di sostanze tutt'altro che benefiche, insieme ai pannolini lavabili (anni fa) optai per dei semplici telini di cotone con cui lavavo mia figlia portandomi dietro una semplicissima piccola bottiglia d'acqua e un unguento oleoso fatto da me.

Vi assicuro che la pelle ringrazia e non è poi così tragico aggiungere un semplice sacchetto al corredo delle cose che di solito ci si porta dietro per un bambino. 
Un tempo le realizzai con ogni tipo di stoffa mi capitasse sotto mano, di solito riciclata. E' semplicissimo, in fondo. Oggi le cucio in flanella di cotone stampata da un lato e spugna di bambù dall'altra, perché è molto morbida e trovo che pulisca in fretta rispettando la pelle delicata dei bebé.

A volte cambiare abitudini sembra così difficile. Prima. Poi ti chiedi perché mai l'hai pensato.




lunedì 16 aprile 2012

Riciclo: Jeans rinati e colorati



A chi non capita di avere un paio di jeans e di rovinarli accidentalmente, solo in un punto.
Questi jeans erano stati accidentalmente tagliati e dunque messi da parte come inservibili.
MA basta creare un insieme di fiori che ci rallegrino la vista, applicarli con pazienza e tanti punti nascosti e...
voilà!!!



Come nuovi, anzi meglio!! Ora sono unici!!




Se vi piace l'idea, volete recuperare i vostri jeans o dei vostri figli, io posso farlo volentieri per voi! Scrivetemi!

domenica 27 novembre 2011

il recupero di lineecurve: una tracolla portacolori (con tutorial)



C'era una volta un paio di jeans, amati, comodi, diventati come un guanto, ma ahimé logorati...

 e c'era anche un paio di pantaloni estivi, rossi, morbidi, comodi, ma ahimé strappatisi in un piccoli incidente...

 così dal loro incontro, tagliando un po' di quà

un po' di là

 nacque una borsa porta colori...

 con una strana rosa di stoffa...


Tanto spazio per i colori e per un blocco da disegno all'interno.

Spero che vi sia piaciuta questa piccola idea con materiale da riciclo. A dire il vero ne avevo tante altre, che a poco a poco pubblicherò comunque, ma non ho fatto in tempo a realizzarle adesso, anche perché intanto il Natale incombe con tutti i soliti impegni e uno in più... il mio primo mercatino!
Con questo post dichiaro ufficialmente chiusa la nostra iniziativa "Riduciamo? Ricicliamo? Riutilizziamo?" per la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, e ringrazio tantissimo tutte coloro che hanno voluto partecipare con i loro progetti (ecco l'elenco), tantissimi davvero quest'anno, ma anche chi non ha potuto partecipare per i più vari motivi. Sono davvero felicissima!!

Do a tutti l'appuntamento per una prossima ondata di progetti di riciclo fra un anno, per festeggiare ancora insieme, e chissà! magari anche per raccontarci cosa è cambiato in noi e nelle nostre abitudini in un anno di (si spera) maggiore attenzione all'ambiente!
Grazie a tutti!!!

martedì 18 ottobre 2011

lavori in corso

Come già dicevo nel mio ultimo post, a volte si ha bisogno di una pausa.
Una pausa dal mondo del web, una pausa dalle "solite" cose, una pausa per riordinare le idee e per abituarsi a nuove stagioni e pensare a nuovi progetti.
Qui da relativamente poco tempo è arrivato l'autunno, quindi come sempre è il periodo in cui devo stare più attenta a beccarmi malanni, il mal di testa è sempre in agguato. In più sto cercando di abituarmi a un nuovo modo (più sano) di alimentarmi. Insomma un bel po' di novità a cui adattarsi. 
Le conserve sono fatte, mi rimangono solo un paio di marmellate in mente. Ora mi rimane di dedicarmi ai saponi invernali e le creme e ho quasi finito il carico di desideri e incarichi che avevo previsto di realizzare in ottobre.
Ora sto anche ripartendo con gli altri progetti, il cucito, la maglia e l'uncinetto. A poco a poco ve ne riparlerò.
Mancano poco per ultimare un altro progetto a cui lavoro. Sto cucendo una serie di teli impermeabili, utilizzabili per i bimbi, per il cambio al volo o anche per proteggere dagli "imprevisti". Ne ho già cuciti tanti in passato perché io in prima persona li ho trovati utilissimi e penso che sia sempre bello consigliare qualcosa con cui ci si è trovati bene. Sono realizzati con Pul (parte impermeabile) e pile.
Devo dire che da quando ho scoperto il Pul, questo particolare materiale impermeabile, ne ho trovato tanti utilizzi diversi. Lo trovo unico per la sua morbidezza che nulla ha a che vedere con altri materiali impermeabili, è sottile e dunque molto versatile. I difetti? Si compra all'estero e (anche per questo) ha un certo costo. Però per alcuni utilizzi è davvero indispensabile e insostituibile.
Riguardo a questo discorso della reperibilità dei materiali, rifletto spesso sul discorso della provenienza. Mi piacerebbe poter reperire "a chilometri zero" quello che trasformo. Faccio il possibile per favorire almeno i commercianti locali, ma a volte vi confesso che è molto difficile e in alcune addirittura impossibile. Ho cercato per tanto tempo un rotary cutter (o taglierino circolare) nella mia zona: impossibile! Ma ci credete? Alla fine l'ho comprato on line, come tante altre cose... 
Ma non nego che mi dispiace.




mercoledì 21 settembre 2011

borsette scintillanti a crochet

E' cosa nota che per un'occasione speciale, ci vogliono accessori speciali. Perciò persino io mi sono adeguata e ho provato a realizzare qualcosa fatto a mano e unico che fosse anche gradevole e non troppo scomodo da indossare.
Ho iniziato da due tracolline a uncinetto, ovviamente su richiesta specifica. L'unica libertà che mi è stata concessa riguardava la scelta del punto. Devo dire che mi hanno impegnato più a lungo di quanto pensassi perchè il punto è abbastanza fitto e il lavoro quindi non cresceva speditamente come avrei voluto. O magari forse avrei dovuto iniziare prima a lavorarci su, come suggerisce qualcuno. Ma io sono sempre quella dell'ultimo momento...
Le due tracolline hanno misure diverse per adattarsi a stature diverse e anche a esigenze contenitive differenti. Mi pare di poter dire che le proprietarie siano rimaste soddisfatte del risultato.
A quel punto però, dopo averle ultimate, eravamo già al giorno prima del lieto evento, e mi mancava ancora qualcosa per me. Ho scelto un sistema misto, cucito per la borsa, uncinetto per i decori. Molto lontano dal mio progetto iniziale di pochette, tutto a uncinetto, che prima o dopo realizzerò per puro sfizio.
Il risultato non mi dispiace, anche se ovviamente non è il mio stile abituale e rientrerà negli accessori usati per un'unica occasione importante. Ma ne valeva la pena per il matrimonio di mia sorella
E poi anche perché non avevo ancora realizzato una pochette rigida con catena e l'esperienza è sempre utile.


E tanto per mostrare qualcosa che non fa parte del mio abbigliamento abituale, ecco le scarpe... non particolarmente eleganti, ma scintillanti sì!!! ehehehehehe


I commenti sono liberi e sentitamente graditi!!!
A presto!!! 

mercoledì 14 settembre 2011

un piccolo cardigan a onde (con spiegazioni)

Uno dei regali di questa fine estate è stato un incontro che rimandavo da troppo tempo, per mia incapacità di coordinare gli impegni con uno spostamento di una sessantina di chilometri (mea culpa!!)
E' molto bello avere il desiderio di ritrovarsi, abbracciarsi, riprendere le chiacchiere da dove le avevamo lasciate, come se fosse passato un giorno invece che un anno...
Ed è stato meraviglioso fare la conoscenza con una bimba "nuova" e ritrovarne un'altra cresciutissima!
Così ho portato con me alcuni regalini, fra gli altri questo cardigan, che ha una storia.

Iniziai a crearlo diversi anni fa, per la mia prima figlia, ma con i tempi che mi sono stati necessari per realizzarlo, l'estate finì prima di ultimarlo. Lo misi da parte, certa che ormai non avrebbe potuto più usarlo l'anno successivo. Così fu in effetti. E il cardigan rimase, completo ma da cucire e rifinire, per qualche anno insieme a tutti i miei lavori incompiuti. Quando me ne ricordai, per usarlo per la mia seconda figlia, mi accorsi subito che non ci sarebbe mai stata dentro. Era troppo tardi per utilizzarlo per lei. 
Ma quest'estate mi sono detta che valeva la pena di completarlo. Avrei trovato senz'altro una bimba felice di indossarlo. E così (mi auguro) è stato! Ora il cardigan è di Dadina, che spero lo possa sfoggiare il più a lungo possibile!!!

P.S. per chi volesse provare, ecco il punto: dopo aver fatto una catenella della lunghezza desiderata (multipli di 9 +2), nel giro successivo eseguire *7 punti alti, 2 catenelle, 7 punti alti, saltare due punti di base* (ripetere da * a * sino alla fine).

venerdì 8 luglio 2011

Felicità è un vestitino estivo, rosso e allegro

Ci sono giorni in cui vai di fretta.
Preso dai tanto impegni quotidiani e da un progetto più complesso da ultimare velocemente, mentre tanti altri aspettano di essere completati.
All'improvviso ti accorgi che devi fermarti a guardare due occhioni neri che ti osservano tristi.
I bimbi hanno bisogno di fare e di imparare, ma anche di attenzioni, più di quelle che in certi momenti riusciamo a dare loro, presi come siamo dai nostri impegni pressanti.


Così ti accorgi che è il momento di mettere da parte le altre cose per realizzare un desiderio insieme.
Gli occhi neri diventano allegri, le mani scelgono la stoffa e con un colpo di forbice e qualche cucitura il risultato è pronto!

Ecco cos'è la felicità! :)

mercoledì 8 giugno 2011

Braccialetti multistripes and multicolours


Oggi vi mostro gli ultimi piccoli cadeaux preparati per i bimbi che quest'anno lasciano la scuola primaria, per lanciarsi in una splendida nuova avventura: la scuola secondaria! Un salto notevole per cui occorre essere preparati. Ma ecco che arrivano dei piccoli portafortuna!! :))


 Per l'occasione strisce per tutti!!!!


E i braccialetti con bottoncino apri e chiudi, facili da indossare, sono pronti!!!




Voilà, confezionati insieme ai confetti, multicolor anche quelli!! :)



 Buon salto a tutti voi!! E buona vita!!!

lunedì 23 maggio 2011

pantaloni e casacca dall'aria tropicale


Sperando che il tempo smetta di essere autunnale e diventi finalmente primaverile, vi presento questo completo. Un completo realizzato per una allegra bimba, qualche estate fa.

Pensavo che fosse più complicato cucire i pantaloni, ma invece mi sono sorpresa a completare prima del previsto. I pantaloni hanno anche le tasche, comode. Mentre la casacca è chiusa dietro con bottoncini automatici in tinta.




A qualcuno (forse) sembrerà di avere già visto questo tessuto ...

martedì 17 maggio 2011

Estate al fresco: vestitini verdi


Vi ho mai detto che adoro le righe???? Sono sicura di sì!!! :)))
Questa coppia di vestitini fa parte delle cose cucite qualche tempo fa. 
Si tratta di cotone americano a righe, su rasatello di cotone italiano verde.
Ho amato questo accostamento e i bottoni, piccoli fiori, deliziosi (e costosissimi) hanno completato il lavoro!
Ah bei tempi! Faccio fatica adesso a trovare qualcosa da realizzare che soddisfi i loro gusti :)))
Ma ce la farò!

sabato 14 maggio 2011

Borsetta rosa coordinata

Ma diciamocelo! Può una vera "principessa" uscire con un bell'abito, ma senza una borsettina adeguata???
Giammai!!! (quanto rido!!)
E così mi toccò cucire insieme all'abito, anche la borsetta!

Naturalmente foderata ("altrimenti è troppo semplice!!"). 
Ma per non sfruttare il solito modello rettangolare, ho preferito un più particolare trapezio.
Inutile dire che dopo averla cucita (sotto costrizione) è rimasta quasi inutilizzata :) Ma va bene così! 

venerdì 6 maggio 2011

Vestitino Rosa

E per finire la nostra settimana vi propongo un lavoretto di cucito, il mio primo esperimento di vestito, fatto anni fa. Confesso però di avere avuto un aiuto e una guida per la confezione di questo particolare abito.
Mi ero messa in testa di provare, così comprai una rivista di modelli da cui scelsi questo e lo riprodussi su carta.
In realtà, per quanto ci misi qualche giorno, immaginavo l'operazione molto più complicata di quanto in effetti si svelò. Consiglierei anzi a tutti di provare se ne avete voglia, davvero ne vale la pena!!!
Io per esempio quest'anno voglio lanciarmi nella confezione di qualcosa per me! Chissà se ci riuscirò!


Come potete vedere il vestito è foderato, a spalle completamente scoperte e ha un'allacciatura attorno al collo, con bottoncino. Rifinito in vita con grosgrain in tinta, chiude con bottoncini lungo tutta la lunghezza.

Una considerazione a parte per questo tessuto, un cotone firmato Amy Butler, elegante designer americana. Questa fantasia (che appartiene a una vecchia collezione) è proposta in varie tonalità, questa è il rosa, un po' carico a dire il vero, ma ho pensato che tutto sommato per un abito estivo poteva andare più che bene, e così è stato!

La prossima settimana vi mostrerò un'altra piccola creazione con questo stesso tessuto!
Buon fine settimana a tutti!!!
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