mercoledì 5 gennaio 2011

Sciarpa a spirali


Qualche tempo fa avevo letto come realizzare una sciarpa a spirali e mi era piaciuto tanto che avevo memorizzato il procedimento. Ma poi, come spesso accade, non avevo avuto tempo, presa da altri progetti.
Poco prima di Natale però ho aperto il baule dei miei filati per prendere il necessario per completare un altro progetto che avevo per le mani e così mi è capitata per le mani questa lana. Un tempo pensavo di farne un maglione, ma mi è parsa straordinariamente adatta a questa sciarpa. E' un filato dal colore cangiante che va dal panna al grigio, abbastanza grosso.
La sciarpa sembra di difficile realizzazione, ma è solo una illusione. In realtà la lavorazione è semplice: dopo aver creato una catenella lunga quanto tutta la sciarpa, si lavora in ogni punto 3 punti doppi alti e si completa il giro. Il secondo giro si lavorano 2 punti alti doppi in ogni punto e nel terzo giro nuovamente 2 in ogni punto. Semplice no?
E' stato il mio regalo di Natale per mia sorella, trasferitasi di recente al freddo e al gelo :)


P.S. Fra i tanti che hanno pubblicato schemi per questo tipo di sciarpa, finalmente ho ritrovato quello che mi era rimasto impresso e da cui avevo memorizzato il procedimento, quindi con piacere cito il blog di Silvia e Greg, che vi consiglio!

lunedì 3 gennaio 2011

I libri!!!!


Chi mi conosce sa bene che la mia passione più grande è la lettura. Leggo da quando ero piccola, credo di averlo ereditato da mia madre, che aveva sempre un libro, una rivista “femminile” o un giornale in mano. E' una passione che, a seconda dei casi, mi esalta, mi diverte, mi immelanconisce, mi dispera, mi agita, qualche volta anche mi strazia. Ed è proprio questa alternanza di stati d'animo, di sensazioni provate, di pensieri sviluppati, che mi esalta e mi completa, aggiungendo di volta in volta un pezzetto alla persona che sono.

Certo, non leggo sempre con la stessa voracità, ci sono anche periodi che uno stesso libro rimane per un mese o più nelle mie mani. Ma non importa, non rimango mai senza.

Per questo a me i libri sono regali sempre graditi, di qualunque genere un libro arricchisce sempre. Ma se poi, conoscendomi bene, mi regalano anche libri che proprio avrei desiderato acquistare, allora la felicità è alle stelle!!

Ed è proprio quello che mi è capitato con questi due: aspettavo il momento giusto per farli miei, e invece mi sono stati regalati da due mie carissime amiche. Evidentemente sanno quello che fanno! Grazie!!!!!!

Si tratta di due autori che non hanno bisogno di presentazioni: Don Gallo e Dario Fo.

Non si tratta certo di romanzi, uno è più “serio” e l'altro più faceto, ma entrambi hanno il pregio di farci riflettere su questioni terrene, molto concrete.

Ne ho bisogno ultimamente. Ho l'impressione che tutti dovremmo fermarci a riflettere sul senso delle nostre azioni, sulla direzione che ha la nostra vita, e forse ritrovare coerenza, ristabilire una rotta, trovare nuovi sentieri, in qualche caso anche trovare nuovi obiettivi. Leggere è utile, perché occorre fare silenzio dentro di sé per poter capire ed entrare nel discorso dell'autore. E' un esercizio utile, perché forse siamo sempre meno abituati ad ascoltare “attivamente”, troppo spesso ascoltiamo “passivamente” come davanti alla tv, muti attori di una scena che si svolge sempre troppo distante da noi, e tutto ci sembra una finzione anche quando non lo è.

Un libro invece di fa entrare dentro la scena o dentro il pensiero di chi scrive, sei risucchiato dentro le pagine, sei vivo attore, e quando stacchi finalmente gli occhi dalla pagina, per qualche istante rimani ancora rapito dentro la scena che hai vissuto e non puoi non rifletterci anche dopo, pur consapevole che hai vissuto un sogno, se si tratta di un romanzo.

Insomma questo è dichiaratamente uno spot per la lettura!! Leggete, leggete sempre, leggete più che potete, non importa cosa, ma leggete, informatevi, formatevi una opinione vostra!

domenica 2 gennaio 2011

Una commissione particolare: un grembiule coloratissimo


Nell'ambito dei racconti di famiglia, apro oggi un breve altro capitolo. Dovete sapere che ho una zia bizzarra (che so che mi legge di tanto in tanto). Siccome qui posso anche prenderla in giro come mi pare perché non c'è contraddittorio, scrivo quello che voglio, anche se già so che ne pagherò le conseguenze!!! hihihihihihi

E' una simpatica signora attempata di mezza età (che nipote gentile eh?? ehehehehe), che pretende che tutte noi nipoti pensiamo a lei come a “LA Zia”, come se insomma fosse l'unica (e non lo è). Ma lei pretende di avere l'esclusiva della “ziità” (così la chiama). Rendetevi conto che tipo!! :)

A Novembre un giorno mi chiama per farmi i complimenti per le cose che avevo esposto qui sul blog e mi chiede (con voce mielata): “senti, ma non potresti farmi un grembiule, sai di quelli tutti colorati e allegri?? Non potresti farmi questo regalo eh?”. Così, sorridendo, mi sono messa al lavoro, prima di tutto sul modello e poi sulla scelta dei tessuti. Due le accoppiate che mi sono piaciute e quindi due i grembiuli realizzati.

Il primo, rosso a fantasia, ha il retro rosso in tinta unita e ampie tasche gialle.

Il secondo, tessuto a fantasia nei toni del viola, retro lilla a strisce, stesso tessuto usato per il grande tascone centrale.

Perdonate le foto, ma in trasferta ci si adatta come si può, e anche i fotografi sono quello che sono (ih ih ih) anche se hanno fatto pure le gare....

Entrambi sono stati consegnati come mio regalo di Natale alle mie DUE zie :)


P.S. Zia, vecchia bisbetica, ti voglio bene!!! Va bene, non insistere, ritiro l'attempata e la vecchia!!

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