giovedì 5 giugno 2014

libri: i nati ieri e quelle cose lì


Questa volta voglio scrivere di un libro per ragazzi preadolescenti e per i loro genitori. Si tratta del libro che vedete: I nati ieri e quelle cose lì. Sottotitolo: ovvero tutto quello che i ragazzini vorrebbero sapere sul sesso (ma col cavolo che qualcuno glielo ha spiegato).
E già è chiaro che si tratti di un libro particolare, sin dalla copertina.
Questo libro con una prefazione curata da Marcello Bernardi, è molto ben fatto secondo me, perché aiuta i genitori a concentrarsi sull'aspetto educativo (e/o sentimentale), mentre lascia al libro il compito di informare dettagliatamente su tutto quello che riguarda il sesso e che spesso i genitori non riescono a dire con sufficiente chiarezza. Mi piace soprattutto perché si tratta di un libro a fumetti ben disegnato e perché affronta tutti gli argomenti senza tabù, sottolineando che tutto parte dal piacere.

Ecco, questo aspetto mi è proprio piaciuto. Che bello è poter dire ai ragazzi che tutto parte dal piacere, che senza piacere non verrebbe proprio voglia di spingersi verso l'altro. Il piacere forse è l'aspetto di cui tutti si dimenticano quando si affronta questo tema, perché si parla più facilmente di anatomia, o di contraccezione forse, ma di piacere no. E' forse il punto che non sappiamo dire, forse perché tocca le nostre corde più intime, eppure è il più importante. Perché una comunicazione priva di questo, rimane appunto arida, accademica, distante.
E che bello un libro che ha l'incredibile pregio di abbattere ogni imbarazzo a chiunque lo legga, che rende semplice a qualunque genitore affrontare ogni argomento, anche il più complicato. E per fare questo utilizza vari espedienti, vari personaggi, e soprattutto la risata, ridicolizzando spesso e volentieri l'imbarazzo dei personaggi adulti.

Sono felice di dire che questo libro è stato stra-letto, non solo qui, ma anche da una gran quantità di ragazzini amici, segno che di questo genere di libri c'è molto bisogno e che noi genitori non dovremmo avere proprio paura di acquistare e regalare ai nostri figli. 
Ed ecco perché ve lo suggerisco!

giovedì 22 maggio 2014

Restyling di un quaderno ad anelli

Niente di grandioso da presentare.
Le mie energie sono rivolte altrove.
E scrivo, scrivo e scrivo vomitando parole e sogni.
Però in questo periodo qui in casa si muovono comunque le mani, perché si sa, non sappiamo farne a meno.

Questo è un semplice restyling di quaderno ad anelli.
Richiede solo tempo e pazienza.
Il risultato è assicurato!

lunedì 28 aprile 2014

riuso: un nuovo cappotto colorato


Iniziò così, senza una prospettiva precisa. I cerchi presero il sopravvento e si moltiplicarono in numero alternando i colori, cinque in tutto.
Avevo una mezza idea di realizzarne un cappotto o una giacca, e quindi continuai a produrne tanti, anche se lentamente. Mi ricordo che usavo questo lavoro come un passatempo tra altri lavori che vedevano più o meno velocemente la loro realizzazione. Ma sapevo che non c'era fretta.
Poi mi venne un'idea di recupero, un'idea grandiosa (nel senso che occorreva tanto lavoro per realizzarla), e cominciai a ragionarci su. Perché non usarli per recuperare un cappotto nero rimasto inutilizzato? La misura era giusta adesso, e colorarlo era l'idea perfetta per riprendere ad indossarlo!!!
E si sa come vanno queste cose, no? Ci pensi, ci ripensi, non sei convinta, rivedi l'idea. E intanto lavori, senza sapere se il progetto vedrà mai la luce.
E' passato del tempo (oltre un anno) e finalmente, ormai fuori stagione, eccolo qui ultimato.
Ecco come ho scelto di usare tutti i cerchi coloratissimi che ho lavorato. Vi mostro le varie fasi attraverso le quali è passato.
Il mio cappotto nero, prima della trasformazione, troppo serio e triste non trovate?


dopo avere fissato qualche applicazione è diventato così:


ma non ero ancora soddisfatta. 
Mi venne allora l'idea di aggiungere ulteriore colore, ma non con altre applicazioni ad uncinetto, volevo usare un'altra tecnica. Così spontaneamente misi mano agli aghi e cominciai a riempire gli spazzi con ampie gugliate di lana colorata.
Ecco qui le maniche per esempio



Senza un progetto preciso, senza un disegno, a mano libera e seguendo i pensieri


Un colore qui, e uno lì

Ed ecco il risultato di tutti i miei interventi





Io ne sono contentissima! Certo è eccentrico e coloratissimo! Ma è unico, ed è mio!
Peccato solo per le foto che non sono venute come volevo, ma avevo troppa fretta di condividere questo mio ultimo lavoro!!
E ora lascio la parola a voi: che ne pensate?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...